BURRO GHEE: IL MIO ORO LIQUIDO IN CUCINA

Ciao, benvenuta nel mio blog, questi sono gli articoli che scrivo per te…. Spesso aggiornerò la pagina con consigli di allenamento, ricette fit, commenti e molto altro. Fammi sapere se sei interessata a qualche argomento particolare e lo condivideremo con tutte le ragazze.

Se mi segui, sai che amo le cose semplici ma fatte bene. Il Ghee è un pilastro della mia cucina “primitiva”.

PERCHE’ IL GHEE E’ UN SUPER ALLEATO?

Perchè è energia pulita pronta all’uso:

  • Punto di fumo altissimo (più dell’olio di oliva o altri vegetali): ideale quindi per cucinare senza che il grasso diventi tossico.
  • Digeribilità: crudo o cotto, è perfetto se non tolleri i latticini (non ha nè lattosio né caseina).
  • Intestino sano: è una fonte naturale di acido butirrico, fondamentale per la salute delle pareti intestinali e per ridurre le infiammazioni.
  • Vitamine liposolubili: ricco di Vitamine A, D, E e K2.

PERCHE’ LO FACCIO IN CASA?

Per molti mesi l’ho preso già pronto da aziende certificate, e va benissimo se non vuoi fartelo in casa, ma l’auto-produzione è innegabilmente vantaggiosa: mi costa 1/3 rispetto a quello pronto e ho il controllo totale sugli ingredienti e i materiali che uso.

Trasformo un ottimo burro di base in un grasso purissimo, privo di acqua, lattosio e proteine del latte.

QUALE BURRO USO?

Quello che vedi in foto del Lidl proviene da mucche al pascolo/grass-fed e ha un rapporto qualità-prezzo imbattibile

📝 PROCEDIMENTO:

  1. Fusione: metto il burro in una casseruola d’acciaio inox dal fondo spesso. Scaldo al minimo sul fuoco più piccolo: non deve bruciare, solo sobbollire dolcemente per 1-2 ore (dipende dalla quantità che si usa di burro).
  2. Stratificazione: nel mentre della cottura inizieranno a separarsi la schiuma bianca in superficie (acqua+proteine) e i residui di caseina sul fondo. Al centro rimarrà il grasso, quello che ci serve, e sarà super limpido.
  3. Il segnale: quando il burro smette di “sbuffare” e i residui sul fondo diventano dorati, l’acqua è evaporata tutta. Questo passaggio è vitale: zero acqua = zero muffa. A questo punto procedo togliendo la maggior parte della schiuma in superficie con un cucchiaio.
  4. Filtrazione: filtro ulteriormente il liquido rimasto attraverso un colino con una garza sterile di cotone o un panno di cotone pulito. Il burro lo metto subito in un barattolo di vetro perfettamente asciutto, mentre gli avanzi li verso in un altro barattolo di vetro.
  5. Stoccaggio: lascio raffreddare entrambi senza coperchio (per evitare condensa = acqua = muffa). Una volta solido, chiudo e conservo in dispensa (ok anche in frigo, ma fuori frigo non andrà a male poichè si tratta di grassi puri, esattamente come l’olio).

🌿 BELLEZZA NATURALE SENZA SPRECHI

I residui che restano nel colino non sono scarti! Li conservo in frigo e li uso come impacco pre-shampoo. Lo applico sulle lunghezze per un’oretta: i grassi e i nutrienti rimasti sono nostri alleati.

La bellezza nasce da ciò che mangiamo… e da come sappiamo riutilizzarlo.

La scelta, come sempre, è tua. 

Buona preparazione! 🧈✨